Diritto del progettista / D.L. al pagamento della parcella in caso di danni all’edifico

In caso di danni all’edifico e conseguente condanna al risarcimento del danno in solido tra progettista / D.L. e appaltatore, rimane il diritto del professionista a pretendere il pagamento della sua parcella. La committente ha il diritto ad ottenere il pagamento dei danni ma deve pagare l’attività  eseguita  dall’architetto, fatta…

Abbandono di macerie da costruzione non è reato se …

Abbandonare macerie non è reato se la condotta non è abituale e se, tenuto conto delle circostanze,  è minimamente offensiva. Le macerie da demolizione sono classificate come rifiuti (Così,  Cass. Pen.  Sez. 3, n. 33028 del 1/07/2015), anche perché solitamente contenenti plastica, ferro e vetro ecc. Pertanto l’abbandono di macerie…

Responsabilità del direttore dei lavori – Errore del progetto architettonico

Il direttore lavori ha l’altra sorveglianza sulla costruzione (per un approfondimento sui compiti del direttore lavori si veda l’articolo pubblicato all’interno di questo sito, del 2 dicmebre 2016, dal titolo “Compiti e mansioni del direttore lavori”http://www.appaltoprivato.it/compiti-e-mansioni-del-direttore-lavori/) ed il suo inadempimento si concretizza nell’inosservanza della diligenza richiesta al professionista in funzione…

Responsabilità del venditore costruttore per i gravi vizi dell’opera

Responsabilità del venditore costruttore per i gravi vizi dell’opera. La responsabilità 1669 c.c., benché sia collocata tra le norme che disciplino il contratto d’appalto (quindi i rapporti tra committente e appaltatore), a fronte della consolidata interpretazione della Corte di Cassazione, ha assunto una “valenza extracontrattuale” essendo diretta a tutelare l’esigenza…

L’Architetto deve provare di aver ricevuto l’incarico professionale.

Il professionista non ha diritto al compenso se non prova il conferimento dell’incarico anche se la prestazione è stata eseguita. La Corte d’Appello di Lecce, in una recente sentenza, ha ribadito che l’Architetto, ma tale principio è applicabile per ogni prestazione intellettuale, deve provare di avere ricevuto l’incarico professionale per…

Cassazione Civile, sez. VI, 13 novembre 2014, n. 24188 – I fenomeni di blocco delle tubazioni costituiscono gravi difetti riconducibili alla tipologia di cui all’art. 1669, cod. civ.

La definizione di gravi difetti, nell’ambito della normativa sugli appalti, ha visto mutare nel corso degli anni l’orientamento della giurisprudenza la quale è passata da un orientamento restrittivo ad una nozione estensiva che identifica, ad oggi, il grave difetto non unicamente nella presenza di vizi costruttivi che posso pregiudicare la…

Cassazione Civile, sez. III, 08/06/2015 n. 11798 – Responsabilità residuale del committente per i danni cagionati a terzi.

La giurisprudenza di legittimità è consolidata nel ritenere che “di regola, l’appaltatore è l’esclusivo responsabile dei danni cagionati a terzi poiché i lavori appaltati sono eseguiti, con autonoma organizzazione e apprestando i mezzi necessari (art. 1655 c.c.). Mentre si ha esclusiva responsabilità del committente se questi si sia ingerito nei…

Cassazione civile, sez. II, 27/03/2015, 6284 – Prescrizione decennale del diritto al risarcimento se l’opera non è terminata.

La Suprema Corte, con la sentenza n. 6284 del 27.03.2015, ha ribadito che le norme in materia ai appalti, poste a garanzia della corretta esecuzione delle lavorazioni (art. 1667 c.c. e ss.), trovano applicazione solo quando l’opera si stata integralmente portata a compimento. Invece, “nel caso di non integrale esecuzione…